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10 cose da fare prima di mettersi in viaggio per la Corea
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10 cose da fare prima di mettersi in viaggio per la Corea

La Corea del Sud combina sapientemente una storia antica e millenaria con l’efficienza e la modernità dei nostri giorni. Visitando questo Paese si potranno ammirare infatti imponenti palazzi storici fianco a fianco con strutture urbane dall’architettura avveniristica o poco lontani da scenari rurali altamente suggestivi. Sono quindi molteplici le ragioni per cui vale la pena fare un viaggio in Corea del Sud, senza dimenticare ovviamente i festival tradizionali, le discipline sportive locali e le immancabili specialità gastronomiche, celebri per il loro carattere particolarmente speziato. Ma quali sono i passi da compiere per prepararsi a questo viaggio? Vediamo insieme i 10 punti più utili da affrontare prima di partire verso la Corea del Sud sicuri di non aver dimenticato niente.

1. Munirsi di un passaporto valido

Un cittadino italiano che intende visitare la Corea del Sud dovrà possedere un passaporto valido, con data di scadenza inferiore ai 3 mesi (bisogna calcolare questo periodo partendo dal giorno di arrivo). A differenza della Corea del Nord, non occorrerà munirsi di visto se il soggiorno è per fini turistici ed inferiore ai tre mesi di permanenza. Non sono inoltre necessarie vaccinazioni.

2. Decidere il periodo del soggiorno

La Corea del Sud è un posto da visitare in tutte le stagioni, compresa quella invernale (non a caso è stata scelta come sede delle Olimpiadi Invernali 2018). Piacevole in primavera e in autunno, il clima diventa piuttosto piovoso ed afoso nei mesi di luglio e agosto, periodo in cui è doveroso portare giacca a vento e ombrello per via dei monsoni.

3. Acquistare il biglietto online

La Corea del Sud non ha una superficie molto estesa, per cui atterrando nella capitale Seul si ha la certezza di raggiungere rapidamente qualsiasi destinazione. Dai principali aeroporti della penisola, come Fiumicino o Malpensa, sarà possibile trovare online dei collegamenti con la città coreana, a prezzi variabili: si troveranno occasioni più convenienti per i tragitti con uno o più scali (come con Lufthansa), ma sono a disposizione anche voli diretti, più comodi ma ovviamente più cari (ad esempio, con Asiana).

4. Trovare un posto dove dormire

Grazie ad internet è oggi possibile prenotare una struttura ricettiva coreana anche dall’Italia in pochi click, utilizzando la propria carta di credito. Si potranno trovare diverse offerte nei siti che propongono la combinazione biglietto più soggiorno (come Expedia o TriVaGo) o consultando direttamente le pagine web ufficiali degli alberghi, la maggior parte delle quali sono tradotte in inglese e consentono di finalizzare velocemente la prenotazione.

5. Fare i bagagli

Il vestiario da portare con sè in Corea del Sud dipende dalla stagione scelta per il soggiorno e dalla località di destinazione. Abiti pesanti per tenersi caldi e asciutti saranno necessari per le vacanze in montagna in inverno, mentre si consiglia di vestirsi leggeri (ma non troppo), se si intende visitare la costa nel periodo tra giugno e ottobre. Se si soggiorna a Seul in estate, a parte l’ombrello, si suggerisce di portare abiti estivi: il caldo può essere molto forte.

6. Cambiare la valuta

La moneta ufficiale della Corea del Sud è il Won Sudcoreano (il cui codice è KRW). Un euro corrisponde a circa 1330 Won, per cui occorre prepararsi a ricevere numerosi biglietti quando si effettua il cambio. Questa operazione può essere effettuata anche dall’Italia, rivolgendosi ad uno sportello bancario in possesso della valuta coreana. In alternativa, una volta giunti sul posto si potrà utilizzare una carta di credito appartenente ad un circuito internazionale, sia per i pagamenti che per i prelievi, ai quali verranno tuttavia applicati dei costi di commissione.

7. Comprare una buona guida

Se l’intento del viaggio è visitare il paese in lungo e in largo con uno zaino sulle spalle, occorrerà munirsi di una buona guida tascabile, possibilmente aggiornata. Le librerie e i siti editoriali online mettono a disposizione diverse soluzioni, mentre gli amanti del materiale digitale potranno scaricare delle app per smartphone, che includono anche mappe satellitari, essenziali per non perdere la bussola durante il viaggio.

8. Organizzare la comunicazione con l’Italia

Chi visita la Corea del Sud, specialmente Seul, potrà comunicare via web con l’Italia grazie alle onnipresenti connessioni Wi-Fi gratuite messe a disposizione nelle città più importanti. In ogni caso, chi intende procurarsi una scheda SIM, potrà farlo senza difficoltà acquistando questo articolo all’arrivo in aeroporto o nei negozi cittadini. Su internet si troveranno i nomi degli operatori più importanti, come Olleh.

9. Iniziare ad abituarsi al jet-leg

La Corea del Sud non è esattamente dietro l’angolo e ciò è dimostrato anche dalla differenza di fuso orario con l’Italia, che corrisponde a ben 8 ore (in avanti). Questo significa che quando da noi sono le 15:00, a Seul sono le 23:00. Iniziare a familiarizzare con gli effetti del jet-leg è consigliabile, magari andando a letto prima del solito e svegliandosi la mattina presto durante gli ultimi giorni prima della partenza.

10. Imparare le parole più importanti

Hangugeo è il nome della variante sudcoreana della lingua parlata nella penisola asiatica. Affascinante e ricco di migliaia di sfaccettature, questo idioma si distingue per l’uso di ideogrammi, così come il cinese o il giapponese. Se imparare ad identificarli in pochi giorni è un’impresa impossibile, si potranno almeno memorizzare i suoni delle parole più importanti, al fine di risolvere in tempi rapidi eventuali problemi di natura logistica.

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0 Comments Off on 10 cose da fare prima di mettersi in viaggio per la Corea 194 23 February, 2018 Viaggio in Corea February 23, 2018

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