Seguici sui social!

‘The Villainess’ di Jung Byeong-Gil (2017)
Posted by

‘The Villainess’ di Jung Byeong-Gil (2017)

È ufficiale : il regista Jung Byung-gil debutterà ad Hollywood, e lo farà con l’adattamento cinematografico del fumetto fantasy ‘Afterburn, che vedrà come protagonista l’affascinante  Gerald Butler.
È una buona occasione per prendere familiarità con lo stile di questo promettente film-maker coreano, che ha dimostrato la decisa intenzione di imprimere il suo marchio personale sul cinema d’azione, e ci pare appropriato a tal proposito parlare del suo prodotto di maggior successo.
“The Villainess” è stato presentato lo scorso Maggio durante il festival di Cannes 2017, meritandosi gli elogi della critica e 4 minuti di standing ovation.
Il film ci tiene a mettere le cose ben chiare dall’inizio : zero spazio ai sentimentalismi ed alle elucubrazioni, “The Villainess” è un action movie frenetico che non ha tempo per i preamboli, e lo dimostra con una delle sequenze di apertura più impressionanti mai viste in un action-Flick.
Non appena la pellicola inizia veniamo proiettati in una lunga, spettacolare sequenza piena di sparatorie, lotte corpo a corpo, accoltellamenti, colluttazioni e sangue a fiotti. Il filmato, un piano sequenza di 6 minuti e che richiama un po’ l’iconica scena del corridoio di ‘Old Boy’, è ripreso in soggettiva, dal punto di vista della protagonista (POV), e ricorda un videogioco, un “first person shooter” a la ‘Half Life’ o ‘Bio Shock’.

 

La protagonista, il cui volto ci viene mostrato solo quando questo sta per essere schiantato contro il vetro di uno specchio, è Sook-Hee (interpretata dalla splendida Kim Ok Bin), una donna cresciuta fin da bambina ad essere una assassina e che trova la sua possibilità di riscatto al servizio di una cellula dei servizi segreti.

Già da questa  breve descrizione appaiono apparenti i parallelismi con la NIKITA di Luc Besson, ma più avanti SookHee mostrerà caratteri che ci riconducono piuttosto alla Black Mamba di Tarantiniana memoria (Kill Bill), come la gravidanza che costringe la protagonista a cambiare vita e la sua costante voglia di vendetta, realizzabile soltanto attraverso gli ettolitri di sangue versato.

Ed è proprio nella trama l’unica debolezza di The Villainess. La storia infatti appare abbondantemente stereotipica e raffazzonata, con i soliti inserti melodrammatici tipici dei film coreani ed un abusato ricorso ai flash-back che comunque falliscono nel ricollegare i vari elementi della frastagliata sceneggiatura.

Ma tutto ciò nulla toglie alla massiccia dose di entertainment che il lavoro di Jung ci mette sotto agli occhi  fotogramma dopo fotogramma. Tra le sequenze più memorabili, e siamo sicuri che verranno ricordate a lungo, c’è la scena di lotta con le spade a bordo di una motocicletta, che vi farà esclamare “oh mio Dio, cosa ho appena visto!”, e  quella nella quale vediamo SookHee e la sua collega nel ruolo di geishe in un bordello: il tutto si concluderà,  come prevedibile, con copiosi zampilli di sangue al posto delle fontane di champagne.

In conclusione se state cercando un ottimo action movie, che ripaga le concessioni in fasi di sceneggiatura con sequenze action-packed degne dei migliori “hard boiled” realizzati ad Hollywood e Hong Kong, in gado di farvi passare un paio d’ore di spensierata ignoranza, The Villainess rappresenta per voi la scelta perfetta.

Jung Byung-il si propone dunque come il ‘John Woo coreano’, riuscirà la sua avventura statunitense ad aiutarlo nel suo intento?

Share This:

0 Comments Off on ‘The Villainess’ di Jung Byeong-Gil (2017) 264 27 February, 2018 Film, Recensioni February 27, 2018

Articoli più recenti

  • Molestie sessuali contro youtuber coreana : l’ attrice Bae Suzy abbraccia la causa della vittima
    Molestie sessuali contro youtuber coreana : l’ attrice Bae Suzy abbraccia la causa della vittima
  • Le nostre 5 video-presentazioni preferite di Produce48
  • “A Korean Odissey”, drama coreano su Netflix
  • Le Fiestar si sono sciolte
  • Scandalo Fantagio; in pericolo Weki Meki, Astro ed Hello Venus?
  • Freshly Juiced Vitamin C Serum di Klairs : un portento contro acne, punti neri e difetti della pelle
  • “You and I” delle Dreamcatcher rappresenta esattamente ciò di cui il kpop ha bisogno oggi
  • Perché i giovani coreani rifiutano il matrimonio?
  • Lee Yeo Reum per Nylon Magazine
  • Cosa fanno le Lovelyz per combattere lo stress?
  • Le Blackpink hanno appena finito di filmare il Music Video per il loro comeback!
  • Kim Yuna per Marie Claire
  • Kim Tae Ri per ‘J.Estina’
  • 4 motivi per guardare ‘Stranger’ su Netflix. Oggi!
  • Le assurde diete delle celebrità coreane
  • I nostri 8 beauty product coreani preferiti del 2018
  • Kim Sung Ryung per Instyle
  • Le TWICE guadagnano l’ 11esima vittoria con “What Is Love?” allo “Show Champion”!
  • La Jeju Air è la prima compagnia coreana a permettere alle hostess di indossare gli occhiali
  • Memoir of a Murderer di Won Shin-yeon
  • Estratto di Ginseng rosso coreano : un integratore miracoloso a prezzi modici
  • [Review] A fresh, affordable skincare product : Laneige BB Cushion Hydra Radiance
  • Le differenze tra le tecniche di make-up coreane e giapponesi illustrate in un video su Youtube
  • 5 peculiar teas you gotta try in South Korea

I più letti

Ultime aggiunte